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Approvati i risultati consolidati al 30 giugno 2022

L'Ad Montani: "un altro passo importante della nostra strategia di crescita, grazie all’ingresso di Banca Carige nel Gruppo BPER"

Il Consiglio di Amministrazione di BPER Banca ha esaminato e approvato ieri i risultati individuali della Banca e consolidati di Gruppo al 30 giugno 2022. L'utile netto del semestre è pari a 1.384,8 milioni di euro (316,6 milioni escludendo le poste straordinarie). I risultati incorporano gli effetti dell'acquisizione del controllo di Banca Carige, perfezionata lo scorso giugno, con benefici già visibili sui volumi e sulla qualità del credito. 

La redditività ordinaria è in aumento anche nel secondo trimestre, a conferma della capacità del Gruppo BPER di generare ricavi, nonostante il difficile contesto esterno. L'utile netto è di € 203,9 milioni di euro (+81,0% T/T); i proventi operativi netti € 916,1 milioni (+3,7% T/T); il margine di interesse: € 409,0 milioni (+8,7% T/T); le commissioni nette € 463,4 milioni (+2,9% T/T).

Prosegue il miglioramento della qualità del credito anche grazie all'ingresso di Banca Carige.

NPE ratio lordo al 4,3%, in calo rispetto al 4,9% del trimestre precedente (5,7% al30/06/2021) e atteso in ulteriore significativa riduzione grazie alla cessione di €2,5 miliardi di NPE.
• NPE ratio netto al 1,8% vs. 2,0% del trimestre precedente
• Copertura NPE elevata (60,3%). Sofferenze al 75,6%, UTP al 46,6% e crediti performing in
stage 2 al 4,2%
• Default rate annualizzato pari allo 0,8% in calo rispetto a fine 2021 (0,9%)
• Costo del credito annualizzato a 47 p.b. in calo rispetto al 1° trimestre 2022 (57 p.b.)

La posizione di capitale si mantiene elevata, con un CET 1 ratio fully phased proforma pari a circa il 13,4%.

Volumi in forte aumento grazie sia all'integrazione di Banca Carige che al positivo sviluppo dell'attività commerciale. 
Impieghi netti performing a €89,5 miliardi (+15,4% da fine 2021). Finanziamenti erogati nel 2° trimestre 2022 pari a €4,3 miliardi (+34% T/T). Raccolta diretta in aumento a €114,5 miliardi (+12,9% da fine 2021).

L'Amministratore Delegato Piero Luigi Montani ha commentato: "Il semestre appena concluso registra un altro passo importante della nostra strategia di crescita, grazie all'ingresso di Banca Carige nel Gruppo BPER avvenuto lo scorso giugno. L'operazione rafforza ulteriormente il nostro posizionamento competitivo su scala nazionale in territori presidiati limitatamente e contribuirà ad aumentare la redditiva prospettica, con benefici inoltre già visibili sul fronte della qualità del credito nei risultati al 30 giugno 2022. Questi ultimi, ancorché impattati da rilevanti poste straordinarie connesse principalmente all’acquisizione di Banca Carige contabilizzate nel 2° trimestre dell’anno, sono molto soddisfacenti e riflettono una redditività ordinaria in crescita supportata da un aumento sia del margine di interesse che delle commissioni nette, unitamente a costi operativi sotto controllo. I volumi di impiego e raccolta risultano in significativo rialzo sia per effetto dell'allargamento del perimetro di Gruppo che grazie allo sviluppo dell'attività commerciale. Migliora anche la qualità del credito che presenta tassi di default ancora molto contenuti e un NPE ratio lordo in calo al 4,3% dal 4,9% del trimestre precedente, che diminuirà ulteriormente a fronte della cessione di portafogli di crediti deteriorati e della piattaforma di NPL. La posizione di capitale si mantiene elevata con un CET1 ratio fully phased proforma a circa 13,4%, che ci consente di affrontare con fiducia il difficile contesto esterno. La seconda parte dell'anno ci vedrà impegnati nel portare a termine l'integrazione di Banca Carige e nell'implementazione dei numerosi progetti previsti nel Piano 2022-2025 avviati di recente, che porteranno significativi benefici in termini di razionalizzazione della struttura operativa e incremento della redditività già a partire dal 2023".

Il comunicato stampa completo qui: https://istituzionale.bper.it/-/bper-risultati-consolidati-al-30-giugno-2022